(in collaborazione con: ATL del Cuneese: www.cuneoholiday.com, www.cuneooutdoor.it)
Ma oggi non doveva esserci il sole? C’è un nebbione… Papi dice che è solo umidità del primo mattino… mah….
Siamo in Valle Gesso, e oggi raggiungeremo il Vallone di Valasco, da Terme di Valdieri (1368 mslm).
Io preferisco starmene nello zainetto e ne approfitto per farmi una dormitina. Papi e Mamma ne sono felici perché c’è ancora nebbia e preferiscono camminare a passo un po’ spedito per scaldarsi , tanto non c’è una gran vista, anche se ci sono dei bei giochi di nubi.
Al Vallone si può arrivare con la comoda strada sterrata che parte a monte del paese, dopo l’area camper. È una Strada Reale, selciata e a grandi tornanti, un’ex rotabile militare del 1930 che ricalca il precedente tracciato del 1906 che seguiva a sua volta l’antica mulattiera.
Noi preferiamo passare per il sentierino della “tagliata” ed è proprio carino sempre a fianco del torrente, con le prime foglie gialle e le ranocchie minuscole nell’ acqua del sentiero. Questo si trova al primo tornante della Strada Reale che gira verso destra, e prende la direzione a sinistra, lungo il torrente.
Il sole si decide ad uscire proprio alla cascatona che anticipa il vallone.
Ci fermiamo un po’ e io mangio e gioco e poi cammino con il mio zainetto-mucca fino al vallone che oramai è praticamente in piano.
Ci fermiamo subito all’inizio a fare un vero pranzo, seduti sui pietroni vicino al torrente accanto al massone gigante e tiro fuori tutti i miei amici peluches e guai a Papi se prova a prendermeli per fotografarli!
A pancia piena si riprende la marcia e sgambetto fino al Rifugio-Castello che una volta era una Casa di Caccia e adesso è un vero rifugio .
Per strada io getto sassi nel torrente che qui è sinuoso e scorre placido su più rami lungo il vallone, e poi cavalco la staccionata e dentro il cortile interno del rifugio faccio il giro tondo attorno al pozzo.
Mi piacerebbe gettare sassi anche qui ma Mamma me lo vieta.
Ma che bel sole è uscito, finalmente!
La Casa di Caccia, del solito Toiu, dovrebbe essere del 1868-fine secolo e ha una storia burrascosa: fu usata come caserma (e danneggiata) sia nella Prima che nella Seconda Guerra Mondiale, poi abbandonata, usata come ricovero per gli animali d’alpeggio, nel 1993 fu colpita da un incendio che ne distrusse il tetto. È rifugio dal 2008.
È ora di tornare. Foto di rito e via, questa volta camminiamo lungo la Strada reale che è più facile, in discesa.
Che bella giornata!
Peccato che non ho visto nessun camoscio… beh, ormai il posto lo conosciamo, Papi dice che torneremo sicuramente… e io non vedo l’ora!
INFO
località di partenza e di arrivo: Terme di Valdieri (1368 m) – Rifugio Valasco (1763 m)
difficoltà: E
dislivello: 400 m
distanza: 3 km solo andata lungo sentiero, 5 km solo andata lungo la strada
tempo di percorrenza: 1 ora 30 min
tipologia di percorso: sentiero oppure strada selciata
segnaletica: cartelli di legno
acqua: acqua presso il parcheggio/area camper
periodo consigliato: da primavera all’autunno. D’inverno la strada per Terme di Valdieri può essere chiusa per rischio valanghe, bisogna informarsi in anticipo
cartografia: IGC n°8 “Alpi Marittime e Liguri”
come arrivare: Valle Gesso (Piemonte) – da Cuneo si prosegue in direzione Borgo San Dalmazzo, quindi SP 22 della Valle Gesso, poco dopo l’abitato di Valdieri bivio a destra per Terme di Valdieri (33 km da Cuneo)
info: la strada è di facile percorrenza ma potrebbe risultare noiosa, per un bambino. Il sentiero ha molto più fascino proprio perché più “difficile”.
indirizzi utili: Parco Alpi Marittime: www.parcoalpimarittime.it, e-mail info@parcoalpimarittime.it, tel. 017197397 – ATL del Cuneese: www.cuneoholiday.com, www.cuneooutdoor.it
