Tutte le immagini sono ispirate all’antica arte poetica giapponese dell’Haiku. Come in essa, i temi privilegiati sono le stagioni, la natura (il gelo e la neve dell’inverno), le scene di vita quotidiana.
Incarnano la transitorietà del “mondo galleggiante”, “fluttuante”, “mutevole” del mondo terreno.
Ho cercato di rendere questo spirito nelle mie composizioni traducendo “quel” momento e “quella” impressione nell’immediatezza dell’attimo.
La composizione mira all’essenziale.
Ogni commento è superfluo, tradirebbe l’immediatezza dell’immagine.
Commentare un haiku è impossibile: si può solo dire che, in tutta semplicità qualcosa avviene e basta.
è questo lo spirito del seguente haiku composto da Seishi:

shojo taru
yorokobi horu no
hi ni metsumuru. 

ragazza felice di trovarsi così
ad occhi chiusi
in un giorno primaverile.


Tecnica utilizzata:

Stampe da diacolor con precedente intervento diretto su negativo: abrasione degli strati cromatici dell’emulsione, doppie esposizioni, sovrapposizione di negativi.
Nessun intervento digitale è stato utilizzato.