FRANCO VOGLINO e ANNALISA PORPORATO.
foto di Nora (3 anni)
Siamo due fotografi della provincia di Torino, appassionati trekker e collaboratori con riviste del settore outdoor e viaggi. Collaboriamo con ditte di materiale outdoor che utilizzano le nostre immagini per pubblicità, cataloghi e siti internet.
Entrambi siamo soci del Gruppo Fotografico Volverese www.gruppofotograficovolverese.com
Amiamo viaggiare in modo autonomo costruendoci personalmente l’itinerario con l’appoggio degli uffici del turismo per cartine, mappe, guide.
In questi anni abbiamo documentato nei nostri reportage la Norvegia, la Svezia, la Finlandia, l’Islanda, il Quebèc, l’Alaska del sud-est, il nord della Spagna, il Cammino di Santiago (percorso a piedi), la Scozia (percorrendo a piedi il lungo sentiero della West Highland Way), e la Francia nelle sue numerose regioni: Languedoc, Borgogna, Alvernia, Provenza, Perigord, Camargue, Luberon, Languedoc, il Parc Regional du Vercors, il Verdon, la Normandia e la Bretagna con il Trekking dello Chemin des Phares (il Cammino dei Fari). Infine la Lapponia con il famoso Trekking del Kungsleden a nord del circolo polare.
Tutte le immagini sono realizzate vivendo i ritmi lenti del cammino, così si ha il tempo di crearsi un sogno. Ciò che si vede è colorato dall’immaginazione.
Con la nascita della piccola Nora ci siamo specializzati in viaggi e itinerari realizzabili con bimbi piccoli, sviluppando e testando percorsi a “misura di bimbo” in collaborazione con varie ATL delle regioni italiane.
Lavoro che ha portato alla pubblicazione della guida “A piccoli passi in Piemonte“, con 40 itinerari a portata di baby trekker.
È previsto un secondo volume della guida dal titolo “A piccoli passi in Valle d’Aosta” (uscita prevista maggio 2012) mentre è in fase di realizzazione il terzo volume “A piccoli Passi in Trentino e Alto-Adige“.
Stiamo sviluppando il progetto “Occhi aperti con meraviglia” che prevede la realizzazione di immagini nella natura da parte dei piccoli escursionisti.
Nello specifico verranno organizzati, in collaborazione di Nikon Italia, dei workshop di fotografia dedicati ai piccoli: la “Nikon Baby School“.
A tutti i genitori amanti dell’outdoor con baby birbe consigliamo: mettevi in cammino senza indugio, la fatica organizzativa sarà ricompensata da momenti irripetibili e unici.
FRANCO:
“Un centesimo di secondo qua, un centesimo di secondo là, messi uno in cima all’altro in tutto non fanno mai più di due, tre secondi sottratti all’eternità” (Robert Doisneau).
Amo la fotografia creativa e sviluppo la sua ricerca con tecniche varie.
Hanno accompagnato il mio immaginario visivo i film di Wim Wenders, Andrei Tarkowsky, Werner Herzog, Jim Jarmusch , le immagini dei fotografi Duane Michals , Yuka Fuji, Nigel Grierson, Anton Corbijn, la musica del progetto 4AD, dei This Mortal Coil, dei Dead Can Dance, dei Joy Division, dei Japan, di Nick Cave, di Tom Waits, dei Giant Sand, dei Pearl Jam, le letture di Sam Shepard, Jack London, Jay McInerney, la poesia Haiku dei poeti giapponesi, la montagna di Carlo Grande, i dipinti di Vermeer, di Mantegna, di Carlo Crivelli, dei Fiamminghi tutti, di Edward Hopper di Jasper Johns…
Spero di vivere abbastanza per documentare con un portfolio il prossimo scudetto del Toro…
ANNALISA:
Ho iniziato a fotografare con una vecchia reflex Olympus, regalo “spontaneo” di mio fratello.
Ho sviluppato in questi anni molti argomenti finalizzati alle tematiche del GFV, documentando la mia storia e i momenti belli della mia vita, ritenendo lo scatto fotografico un’estensione di memoria dei miei file cerebrali.
Nonostante i “corti” di Wim Wenders, ho sposato Franco nel 1999, e da allora lavoriamo spesso a quattro mani sui progetti comuni.
Con la nascita di nostra figlia Nora ho preferito trasformare l’immagine statica in immagine in movimento, poiché il singolo scatto non mi era più sufficiente. Penso che la potenzialità video sia da sviluppare ed è a questo che sarà dedicata la mia ricerca visiva dei prossimi anni.
Mi impegnerò a trasferire la nostra passione per l’outdoor e la fotografia anche alla nostra piccola Nora.


Dopo avervi conosciuto a Volvera, leggendo queste poche righe che condensano le vostre vite non posso non cogliere la profondità e la “purezza” del vostro pensiero, e ciò mi è di grande conforto morale, visto il generale degrado etico e politico che stiamo vivendo.
Franco, io ormai a 65 anni e con una aspettativa di vita di altri 15 (almeno così spero), probabilmente non avrò la possibilità di commuovermi come nel 72, ma tu, forse, ce la farai!
Ciao Paolo,
grazie per i complimenti.
Vedrai, non ti arrendere, ci commuoveremo insieme…e che giorno sarà!!